La legittimità del trasferimento per incompatibilità ambientale: una recente pronuncia del Tribunale di Milano

DiAnnamaria Palumbo

La legittimità del trasferimento per incompatibilità ambientale: una recente pronuncia del Tribunale di Milano

Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 581 del 10 febbraio 2025 (sez. lav.), ha affrontato una questione di grande rilevanza per il diritto del lavoro e per la tutela dei caregiver: il bilanciamento tra il diritto alla stabilità lavorativa previsto dall’art. 33, comma 5, della L. 104/1992 e la necessità di gestire situazioni di conflittualità ambientale sul posto di lavoro.

La normativa vigente tutela il lavoratore caregiver, ossia chi si occupa di un familiare con disabilità grave, stabilendo che non possa essere trasferito senza il suo consenso, salvo che vi siano motivazioni oggettive e dimostrate, differenti dalle comuni necessità organizzative aziendali. Questa disposizione mira a garantire al caregiver la possibilità di bilanciare l’attività lavorativa con le responsabilità assistenziali, prevenendo trasferimenti che potrebbero mettere a rischio tale equilibrio.

La sentenza del Tribunale di Milano in commento ha apportato una significativa precisazione: la protezione del ruolo del caregiver non deve essere intesa in modo rigido e privo di considerazione per le esigenze operative che potrebbero ostacolare l’efficienza dell’organizzazione. In particolare, il caso esaminato riguardava una lavoratrice caregiver coinvolta in una situazione di forte conflittualità con il proprio team, tanto da incidere negativamente sul clima aziendale e sulla produttività complessiva.

Il Tribunale ha stabilito che, in caso di comprovata incompatibilità ambientale tale da rendere insostenibile la permanenza della lavoratrice nella sede di origine, il trasferimento può essere ritenuto legittimo anche senza il consenso della stessa. La decisione si fonda su un’interpretazione sistematica della normativa, volta a garantire un bilanciamento tra i diritti individuali del lavoratore e le necessità operative dell’azienda.

La pronuncia evidenzia che l’incompatibilità ambientale deve essere dimostrata mediante elementi oggettivi e documentati, non riconducibili alle normali dinamiche organizzative o relazionali. Solo in presenza di circostanze eccezionali, che non possono essere gestite tramite interventi di mediazione interna, il datore di lavoro ha facoltà di procedere al trasferimento, garantendo il rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza.

 Il caso dei “navigator” e i limiti della discrezionalità legislativa nella qualificazione dei rapporti di lavoro

 Il caso dei “navigator” e i limiti della discrezionalità legislativa nella qualificazione dei rapporti di lavoro

 Nota a Cass. civ., sez. lav., 17 luglio 2026, n. 23436 06.08.2026 Con la sentenza n. 23436 del 17 l…

Un datore di lavoro non eroga la formazione prevista nel contratto di apprendistato. Cosa può fare l’apprendista?

Un datore di lavoro non eroga la formazione prevista nel contratto di apprendistato. Cosa può fare l’apprendista?

Rimedi dell’apprendista per mancata erogazione della formazione Il mancato adempimento degli o…

Come si impugna il recesso dal contratto di apprendistato? Qual è la tutela applicabile?

Come si impugna il recesso dal contratto di apprendistato? Qual è la tutela applicabile?

Impugnazione del Recesso dal Contratto di Apprendistato: Regime e Tutele La corretta impostazione de…

Quali sono le tre tipologie di apprendistato? Quali obblighi formativi ha il datore? Cosa succede se gli obblighi non vengono rispettati?

Quali sono le tre tipologie di apprendistato? Quali obblighi formativi ha il datore? Cosa succede se gli obblighi non vengono rispettati?

L’apprendistato: tipologie, obblighi formativi e conseguenze dell’inadempimento Il contr…

Qual è la differenza tra part-time orizzontale, verticale e misto?

Qual è la differenza tra part-time orizzontale, verticale e misto?

Part-time orizzontale, verticale e misto: definizioni e differenze Il D.Lgs. 81/2015 non fornisce un…

Come si impugna la modifica unilaterale del part-time? Quali danni si possono chiedere?

Come si impugna la modifica unilaterale del part-time? Quali danni si possono chiedere?

Impugnazione della modifica unilaterale dell’orario part-time: rimedi e danni Il profilo proce…

Info sull'autore

Annamaria Palumbo administrator

Lascia una risposta