Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto un divieto immediato ad Amazon Italia Logistica srl di trattare i dati personali di oltre 1800 lavoratori dello stabilimento di Passo Corese. .
Le informazioni raccolte riguardavano patologie specifiche, attività sindacali, scioperi e dettagli sulla vita privata e familiare dei dipendenti, conservate fino a 10 anni e accessibili a numerosi manager tramite una piattaforma collegata al sistema di rilevazione delle presenze.
Questa pratica è stata ritenuta illegittima perché viola la normativa che limita il trattamento ai soli dati rilevanti per la valutazione dell’attitudine professionale.
Inoltre, Amazon dovrà interrompere l’uso di telecamere posizionate vicino a bagni e aree ristoro riservate ai lavoratori. Il divieto si estende anche ad altri centri logistici dove la piattaforma viene utilizzata in modo analogo.
L’intervento del Garante è scaturito da ispezioni svolte a febbraio 2026 con l’Ispettorato nazionale del lavoro e la Guardia di finanza, e l’istruttoria è ancora in corso per ulteriori approfondimenti.